Il Convegno
Che cos'è la coscienza ? Siamo davvero liberi di scegliere, o siamo macchine biologiche che eseguono un programma ? Per tre giorni, al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, scienziati, filosofi e studiosi si incontrano attorno alla domanda che l'intelligenza artificiale ha reso improvvisamente urgente.
A guidare il dialogo è Federico Faggin : l'uomo che ha dato al mondo il microprocessore, e che da trent'anni sostiene che la coscienza non è riducibile a un calcolo.
Programma
Ogni giornata affronta una coppia dei sei temi del convegno : uno al mattino, uno al pomeriggio. Scegli una giornata per vederne il programma completo.
La forza che tiene insieme il cosmo e gli uomini : ciò che unisce — e ciò che divide.
L'io davanti a sé stesso : siamo liberi o determinati ? E dove conduce la risposta ?
In greco techne è insieme tecnica e arte : che cosa possono fare le macchine — e dove ci porta ciò che costruiamo.
Iscrizione
La partecipazione è gratuita, su registrazione, fino a esaurimento posti. Il biglietto si prenota online : conferma e biglietto arrivano via email.
Biglietti
Ingresso gratuito su prenotazione
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Il convegno nasce dalla collaborazione tra istituzioni, università, media e realtà del territorio.
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Come raggiungerci
Nel cuore di Palermo, affacciato su piazza Ruggero Settimo, il Politeama è uno dei simboli della città : progettato da Giuseppe Damiani Almeyda e inaugurato nel 1874, coronato dalla celebre quadriga bronzea, è oggi la casa dell'Orchestra Sinfonica Siciliana.
Un teatro nato per la musica ospita per tre giorni la domanda sulla natura della mente : difficile immaginare una cornice più adatta.
Programma
Il percorso muove dall’esperienza e dal desiderio (Eros), passa alla mente e ai suoi stati (Psiche) e arriva alla materia, al vivente e alle macchine (Techne). La sequenza è pensata perché la domanda sulla coscienza resti aperta fino all’ultima giornata, dove si confronta con la fisica e con l’intelligenza artificiale.
Moderatrice del convegno : Ester Bonafede
Programma soggetto a variazioni
Federico Faggin
«La coscienza non è un algoritmo.»
Federico Faggin
Fisico e inventore
Padre del microprocessore
Presidente, Federico & Elvia Faggin Foundation
Nato a Vicenza nel 1941, Federico Faggin ha cambiato il corso della tecnologia : alla Fairchild sviluppa la tecnologia MOS con gate di silicio, e nel 1971, alla Intel, guida il progetto dell'Intel 4004, il primo microprocessore commerciale della storia. Fonderà poi Zilog, dando vita al leggendario Z80, e co-fonderà Synaptics, pioniera dei touchpad che oggi tocchiamo ogni giorno.
Dal 2011, con la fondazione che porta il suo nome e quello della moglie Elvia, si dedica allo studio scientifico della coscienza. La sua tesi, sviluppata nei libri Silicio, Irriducibile e Oltre l'invisibile, è tanto semplice quanto radicale : la coscienza e il libero arbitrio sono proprietà fondamentali della realtà, irriducibili a qualsiasi computazione.
Al convegno
Faggin interviene in tutte e tre le giornate e attraversa i sei temi del convegno : apre con la lectio magistralis del 15 e chiude con le conclusioni del 17. Il programma completo di ogni giornata è nella pagina dedicata.
con
Federico Faggin
I libri
Dal microprocessore alla coscienza : l'autobiografia di una vita passata a costruire macchine e a scoprire che l'uomo non lo è.
La coscienza, la vita, i computer e la nostra natura : perché nessun algoritmo potrà mai provare l'esperienza di esistere.
Il passo successivo : una visione della realtà in cui coscienza e libero arbitrio sono fondamentali, non accessori.
Ester Bonafede
Un'idea nata a Palermo, diventata un appuntamento internazionale.
Ester Bonafede
Architetto
Ideatrice e direttrice scientifica e artistica delle due edizioni
Moderatrice delle tre giornate
Palermitana, Ester Bonafede si forma come architetto all'Università di Palermo, con una tesi su Carlo Scarpa, il maestro del dettaglio e del restauro. Alla libera professione affianca la progettazione europea e la docenza nello stesso ateneo : un percorso in cui il progetto è sempre, prima di tutto, un modo di mettere in relazione persone, luoghi e idee.
È questa attitudine che la porta alla guida di istituzioni culturali dell'Isola — consigliere di amministrazione del Teatro Massimo di Palermo dal 2002 al 2010, sovrintendente della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana dal 2007 al 2013 e della Fondazione Taormina Arte Sicilia dal 2022 al 2024 — e all'esperienza di governo come assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, dal 2012 al 2014. Anni in cui impara a tenere insieme mondi che di rado si parlano : la cultura e l'amministrazione, l'arte e le istituzioni.
Da qui nasce «Coscienza e Libero Arbitrio». L'idea è sua : portare a Palermo Federico Faggin e costruire attorno alla sua tesi un dialogo che non appartenga a nessuna disciplina in particolare — fisica, neuroscienze, filosofia, teologia, diritto, psicologia — perché la domanda sulla coscienza le attraversa tutte. Ne cura la direzione scientifica e artistica, ne sceglie i relatori e ne conduce personalmente le giornate dal palco del Politeama.
La prima edizione
Al Teatro Politeama Garibaldi, «Coscienza e Libero Arbitrio : i Pensatori» è stata una delle iniziative culturali e scientifiche più rilevanti dell'anno in Sicilia, a ingresso gratuito, seguita in presenza e in streaming. Sul palco, accanto a Federico Faggin, ventidue relatori di sette discipline diverse ; in sala, i Rettori delle Università di Palermo, Catania, Messina, Enna e della LUMSA, il Presidente della Regione Siciliana, il Presidente dell'ARS, il Sindaco di Palermo e l'Arcivescovo Metropolita.
ideata, diretta e condotta da
Ester Bonafede
Al convegno 2026
Nella seconda edizione Ester Bonafede firma la direzione scientifica e artistica e conduce dal palco tutte e tre le giornate : apre i lavori, introduce i relatori e guida il dialogo fra gli interventi e con il pubblico, tenendo il filo che lega Eros, Psiche e Techne.